SANTA VENERANDA – SANT’ORSO 0 – 1

Veniamo puniti immeritatamente da una decisione dell’arbitro dopo 20 secondi dal calcio d’inizio che decreta un rigore molto dubbio a favore degli ospiti. Zero sono i tiri in porti realizzati dal Sant’Orso che ha saputo gestire il vantaggio giocando in difesa.

SANTA VENERANDA: Spina, Uguccioni, Marchionni, Marcolini, Vagnini, Principi, Biancani (70′ Simoncelli), Morelli, Damiani M., Balducci (80′ D’Angelo), Damiani L. (80′ Romano)
A disposizione: Di Noto, Nardini, Romano, Santini, D’Angelo, Angelini, De Bonis, Simoncelli
Allenatore: Carta

S.ORSO: Palazzi, Luchetti M., Vitali, Latini, Alegi, Gabbianelli, Angelelli, Cenerilli, Messina, Luchetti S. (75′ Saurro A.), Antinori
A disposizione: Cardinali, Barbieri, Benvenuti, Citarelli, Giraldi, Riberti, Saurro A., Saurro S., Torcoletti.
Allenatore: Fulgini

Ammoniti: Damiani M. (SV), Latini (SO), Gabbianelli (SO), Saurro A.(SO), Angelelli (SO)
Reti: 1′ Messina (SO) (rigore)
Arbitro: Lorenzo Mancini della sezione di Ancona

E’ la partita di cartello della 24° giornata quella tra Santa Veneranda e Sant’Orso. In tribuna i sostenitori orange hanno allestito diverse coreografie per caricare i propri ragazzi e il pubblico, di certo, non manca.

Pronti-via e l’arbitro assegna un rigore a favore del Sant’Orso, dopo appena 20 secondi di orologio, per un contatto molto dubbio in area orange. Dal dischetto Messina si appresta a battere il penalty che non sbaglia portando il Sant’Orso subito in vantaggio.La squadra locale accusa il colpo, così Marchionni, al 17′, prova a scuotere i suoi compagni con un’azione personale. Dalla fascia si accentra in area di rigore e mira il secondo palo, ma la palla va fuori di un soffio.Al 36′ Morelli, in occasione di un calcio di punizione dalla trequarti, sbatte la palla sul palo della porta difesa da Palazzi. Il Sant’Orso è arroccato in difesa e non effettua alcun tiro nei primi 45 minuti.

Nel secondo tempo il copione non cambia, il Sant’Orso non si muove dalla difesa e le uniche azioni offensive sono tutte scaturite da azioni di contropiede.
Il Santa Veneranda entra in campo più scarico della prima frazione di gioco, così mister Carta prova a rimescolare la carte effettuando qualche cambio tattico. Simoncelli, appena entrato al posto di Biancani, ha l’occasione per segnare quando viene messo nelle condizioni di essere a tu per tu con il portiere. Il calciatore del Santa Veneranda prova a metterla nel primo palo, ma Palazzi del Sant’Orso intuisce parando con il piede.
A 5 minuti dalla fine dei tempi regolamentari, D’Angelo riceve palla in una posizione defilata dell’area di rigore ospite, prova la botta, ma la traiettoria non è quella giusta.

L’arbitro fischia la fine della partita condannando il Santa Veneranda a una sconfitta immeritata a causa di una decisione arbitrale che molti dalle tribune hanno ritenuto non corretta. Il Sant’Orso vince senza realizzare un tiro in porta e, allo stesso tempo, guadagna punti preziosi in classifica che consentono di consolidare la vetta. 

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